Riscatto Italvolley: azzurri di bronzo
tempo reale
Bulgaria sconfitta 3-1, la Nazionale conquista la 24esima medaglia per l'Italia

La nazionale maschile di pallavolo di Mauro Berruto conquista il bronzo ai Giochi Olimpici di Londra. Reduci dal ko col Brasile, gli azzurri si riscattano nella finale per il terzo posto, superando la Bulgaria 3-1 (25-19, 23-25, 25-22, 25-20 i parziali). Per la spedizione azzurra alle Olimpiadi 2012 si tratta della medaglia numero 24, la nona di bronzo. Per il volley maschile italiano è invece il quinto podio olimpico di sempre, l'ultimo ad Atene.
Il mattino dell'Italia ha il bronzo in bocca, anzi, al collo. Bronzo passato per le mani degli azzurri, capaci di trovare le energie mentali e fisiche per non buttare via un'Olimpiade in chiaroscuro, il cui bilancio vira tuttavia al sereno grazie a questo 3-1 alla Bulgaria, squadra che nell'ultimo match del girone eliminatorio aveva ampiamente approfittato di una delle giornate in cui la banda Berruto era scesa dal letto col piede sbagliato.


Stavolta, invece, la sveglia alle 5.30 ha avuto effetti estremamente positivi su un'Italia determinata, capace di ritrovare fondamentali come la battuta - aceman, come sempre, lo splendido capitan Savani - e il muro, capace soprattutto di tirare fuori gli attributi e non lasciare che, nei momenti-no del match, il nervosismo e la sfiducia prendessero il sopravvento. La fase delicata c'è stata, eccome, a cavallo tra secondo e terzo set. Il secondo parziale, giocato punto a punto con una Bulgaria entrata nel match dopo un primo set impalpabile, è stato vanificato da una decisione arbitrale discutibile: presunto doppio tocco di Papi e punto-set al posto del possibile 24-24. Un episodio che ha lasciato il segno per tutta la prima parte del set seguente, che ha visto la Bulgaria andare a +4 sul 12-8. Qui è uscita la parte bella dell'Italvolley, che scossa dalle bordate di Savani in battuta e in attacco e ben accompagnata da Travica (alla regia più lucida dell'Olimpiade) e dal ritrovato Lasko, ha ricomposto il gap, è andata a chiudere per il 2-1 e ha quindi condotto in porta con sicurezza il parziale decisivo. Successo meritato, medaglia che giustifica tutta la spedizione italiana (scheggiata dal deludente cammino delle ragazze) e che consente di guardare al futuro con moderato ottimismo: bene o male, la pallavolo c'è sempre, e non è poco.

''Questo bronzo, per me, è come se fosse un oro: siamo felicissimi''. E' il commento a caldo di Gigi Mastrangelo, centrale della Nazionale azzurra di pallavolo, dopo avere conquistato il bronzo nella finale per il terzo posto contro la Bulgaria, ai microfoni della Rai. ''Non era facile scendere in campo di mattina, a quest'ora: ci siamo dovuti svegliare alle 5 - ha aggiunto il centrale - ho pensato innanzitutto a svegliarmi e a riattivarmi fisicamente, anche se non era facile. In campo siamo stati bravi con il servizio e abbiamo toccato tanti palloni a muro, cosa che non avevamo fatto contro il Brasile''.


''Vincere una medaglia ai Giochi non e' da tutti, siamo stati bravi a non mollare, abbiamo lottato fino alla fine. E' stata dura, ma adesso abbiamo vinto il bronzo'', ha aggiunto l'altro "monumento" della squadra italiana, Samuele Papi.
www.tgcom24