La panchina di Mariella & Eternboyx

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'Oggi sono tua' e 'Veronica' di Mary Gaitskill

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view post Posted on 30/7/2012, 07:18           Quote
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di Paolo Petroni

''Un week end romantico'', ''Consolazione'', ''Papino buono e caro'', ''Il bambino'': i titoli dei racconti di Mary Gaitskill raccolti in questo suo primo volume tradotto in italiano sono apparentemente innocui, talvolta quasi teneri, ma sono trappole in cui la violenza fisica o preferibilmente psicologica sembrano spesso l'unico strumento di comunicazione tra i protagonisti.

E' stato scritto che i suoi personaggi vivono rinchiusi tra le pareti della loro testa, cercando di riorganizzarvi una visione della realta' accettabile, un poco meno dolorosa per loro, senza pero' riuscirvi. Non diverso, non meno privo di risvolti psichiatrici, e' il romanzo ''Veronica'' che ci parla del periodo finale dell'epoca hippy, storia di un amore tra Allison, una povera modella, e Veronica, una curiosa correttrice di bozze, che morira' di Aids per via dei suoi rapporti promiscui con un amatissimo uomo bisessuale, Duncan, ma soprattutto per fedelta' ai propri ideali e teorie, proprie delle illusioni e la decadenza di quegli anni. A ricordarla e' l'amica, passati molti anni, ormai matura l'ex modella si guadagna da vivere facendo le pulizie nell'ufficio del fotografo che le fece i primi scatti, ma ancora ossessionata dal ricordo di quella donna che, forse nella mitizzazione della memoria, diventa una sorta di esempio, di saggia maestra di vita fedele a se stessa. I suoi ricordi vanno dagli anni della contestazione a San Francisco alla fine dei Settanta, al mondo patinato e feroce degli Ottanta a Parigi e New York, quando giovanissima scopri' il potere della propria bellezza e decise di usarlo, proprio come l'autrice.

Quella della Gaitskill, che ha fama di scrittrice maledetta per i suoi temi e per un passato drammatico, in cui confessa da giovanissima di essersi anche prostituita, poi di aver fatto la spogliarellista, ma in un'epoca in cui era ancora uno spettacolo all'antica, e' una scrittura affilata, nitida e tagliente che colpisce dritto il lettore col suo cinismo, col suo non avere remore e puntare alla trasgressione, magari condendola di qualche nota di idealismo.

A leggere i racconti di ''Oggi sono tua'', sadomasochismo e violenza, morboso erotismo, dipendenze sentimentali e psicologiche appaiono come una miscela che racconta l'agonia dei sensi e il dolore dell'esistenza anche se, via via, si capisce che il gioco e' molto piu' sottile e punta all'insensibilita', l'incomunicabilita', le insicurezze profonde di chi vive il mondo d'oggi, tra ferite profonde e momenti precari di ricatto o rinascita.

Le protagoniste sono in genere giovani ragazze sensuali e vitali che finiscono tra le mani e i giochi psicologici di uomini sbagliati. In ''Segretaria'' (diventato anche un film di Stefan Shainberg) a una ragazza appena assunta un avvocato infligge punizioni corporali sempre piu' degradanti. In ''Cose'', i corpi profondamente segnati da un uso e un abuso reificante sono ormai oggetti da collezionare come fossero pezzi di trovariato di qualche mercatino. In ''Pezzo folk'' ecco l'assurdita' dell'apparire e del'essere generato dalla tv, con una stessa pagina di giornale che riporta voyeuristicamente la notizia della partecipazione a un talk show televisivo di un pluriassassino reo confesso, accanto a quella della donna intenzionata a far sesso con mille uomini di fila per battere cosi il record del genere.

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