LIVORNO - Pensavano che rientrasse con l'incasso della giornata. Lo hanno aspettato alle due di notte, incappucciati e nascosti nel giardino della sua villa, a Quercianella, una frazione di Livorno. Quando è arrivato, lo hanno colpito alla testa con un bastone. Lui ha reagito e loro lo hanno preso a calci e a pugni. Poi gli hanno sparato, ferendolo alla spalla sinistra. Sono scappati dopo avergli strappato di mano la borsa. Dentro, però, non c'erano soldi, ma solo un iPad. L'imprenditore, Simone Gonnelli, 44 anni, titolare di un'azienda e di un ristorante sulla costa livornese, a Calafuria, non è in pericolo di vita. PROGNOSI RISERVATA Portato in ospedale, è stato ricoverato in neurochirurgia e sottoposto a un intervento di due ore, per estrarre il proiettile. Quello che più preoccupa i sanitari, però, sarebbe l'ematoma alla testa provocato dalla bastonata. Durante l'operazione, i chirurghi hanno tentato di ridurlo. L'intervento è riuscito, ma la prognosi resta riservata. A dare l'allarme è stata la compagna dell'imprenditore, che lo stava aspettando in casa. L'AGGRESSIONE Quercianella è una zona collinare, con diverse ville semi-isolate. Anche per questo, la pista della rapina è quella privilegiata dagli investigatori della polizia di Livorno che, comunque, nelle prime fasi di indagine non escludono altre ipotesi. È stato lo stesso Gonnelli, che non ha perso conoscenza, a fornire ai poliziotti una sommaria descrizione dell'aggressione. La dinamica lascia pensare che i malviventi - due quelli che hanno aggredito Gonnelli - si siano nascosti nel giardino della villa convinti che l'imprenditore tornasse a casa con l'incasso del ristorante di Quercianella e che abbiano sparato perchè sorpresi dalla reazione dell'uomo. Gonnelli è atletico, alto e fisicamente ben piazzato. Per tutta la giornata, la scientifica ha rilevato tracce e impronte. Nel giardino della villa è stato anche recuperato il bossolo. È di un proiettile di piccolo calibro. TERZA RAPINA IN VILLA NEL LIVORNESE Quella della notte scorsa è la terza rapina in villa avvenuta nel Livornese negli ultimi mesi. Il 12 giugno, un'anziana coppia è stata aggredita nella loro abitazione, sul lungomare di Livorno, da tre uomini incappucciati. Il marito è stato anche schiaffeggiato dai malviventi, che poi sono fuggiti portando via la cassaforte. Due giorni dopo, in una villetta di Montenero, sempre nel Comune di Livorno, i malviventi hanno legato il proprietario di casa, un anziano invalido, e il suo badante, e poi sono fuggiti con duemila euro. Per quel colpo, però, pochi giorni fa la squadra mobile ha arrestato la ex badante dell'anziano e il suo convivente
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