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| L'Inter batte Juve e Milan e vince il Trofeo Tim
di Redazione Sportitalia

Per l'ottava volta in 12 edizioni è l'Inter a vincere il Trofeo Tim. Al San Nicola i nerazzurri, leggermente più avanti nella preparazione in vista del preliminare di Europa League, hanno sconfitto sia la Juventus che il Milan chiudendo con 6 punti. Secondi i bianconeri, che hanno battuto 1-0 il Milan.
Inter-Juventus 1-0. Va all'Inter il primo dei tre match da 45' del Trofeo Tim al San Nicola di Bari contro la Juventus. Il gol vittoria è segnato dal brasiliano Coutinho (sceso il campo con il 7 di Pazzini), che all'11' approfitta di un errore di Lucio, scavalcato da un rimbalzo beffardo del pallone, per battere Storari. I nerazzurri subito dopo sfiorano il raddoppio sul tiro-cross di Jonathan che Milito per poco non ribadisce in rete. La chance più ghiotta di pareggiare per la Juventus la spreca Quagliarella, ipnotizzato da Handanovic in uscita al 26'. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante di Castellammare di Stabia a calciare a lato da favorevole posizione.
Juventus-Milan 1-0. Pronto riscatto della Juventus nell'incontro successivo contro il Milan. I bianconeri battono sempre per 1-0 grazie a un calcio di rigore e porcurato e trasformato da Mirko Vucinic, appena tornato dopo il permesso di due giorni per la paternità. Il montenegrino sorprende con un gioco di gambe Traoré, che lo stende in area. Dagli undici metri l'ex romanista spiazza Amelia. Per il resto non ci sono state emozioni particolari, se non una bordata di Boateng è disinnescata al 42' dal giovane portiere Leali. Anche perchè il campo, in pessime condizioni, non ha certo aiutato. Nei minuti finali Caceres e Pepe hanno abbandonato il campo per problemi muscolari.
Inter-Milan 2-1. Dopo il successo in apertura sulla Juventus, l'Inter chiude il Trofeo Tim battendo in rimonta il Milan. Rossoneri in vantaggio al 15' con El Shaarway, che sfrutta un'indecisione di Chivu e beffa Belec. E' Rodrigo Palacio, in ombra fino a quel momento, a cambiare il corso alla partita servendo al 25' un assist al bacio per l'incornata del pareggio di Guarin. L'attaccante argentino ex Genoa firma personalmente il sorpasso al 34': sulla punizione battuta a sorpresa a Cambiasso supera in velocità Acerbi e batte sul secondo palo Pazzagli, subentrato ad Amelia.
FC
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