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| The Rum Diary  Nel 1960, in una Portorico terra vergine di conquista per ricchi americani, il giovane Paul Kemp arriva per lavorare in un quotidiano locale in lingua inglese. Assieme ai colleghi espatriati farà esperienza di sbronze e combattimenti di galli, e troverà la sua voce di scrittore e la sua voglia di ribellarsi a un sistema di potere di cui, per poco, rischia di rimanere vittima. Trasposizione molto infedele del primo romanzo semiautobiografico di Hunter S. Thompson, fortemente voluta dall'amico ed erede spirituale Johnny Depp, The Rum Diary ha personaggi e momenti suggestivi e rende bene il fascino di un periodo perduto per sempre, come la giovinezza, in cui si può far tutto e restare innocenti. L'attore perde però per strada il senso del romanzo, deciso com'è a farne, assieme al regista Bruce Robinson, la storia della nascita di un autore e dell'inizio di una vocazione. Depp è sicuro che Thompson ne sarebbe stato felice, ma purtroppo ormai è troppo tardi per chiederglielo. fonte.comingsoon.
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