La panchina di Mariella & Eternboyx

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CONSIGLI DI NONNA MARIELLA BIS

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view post Posted on 30/6/2012, 07:49           Quote
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Acqua gassata alle piante

Succede, qualche volta, di trovare nella dispensa una bottiglia di acqua minerale gassata, oppure di acqua tonica, dimenticata da diverso tempo. Anche se la bevanda ormai non è più frizzante, non è il caso di buttarla: la si può riutilizzare, infatti, per annaffiare le piante in vaso, che grazie alle numerose sostanze chimiche e minerali contenute nell’acqua, acquisteranno nuovo vigore.
 
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view post Posted on 4/7/2012, 05:45           Quote
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Acqua e aceto per la pelle

La pulizia dei divani o delle poltrone in pelle può sembrare un’operazione complessa, ma in realtà richiede semplicemente acqua, aceto e sapone apposito per la pelle, da acquistare presso ferramenta o calzolerie. Unire un quarto di tazza di aceto a mezza tazza di acqua, passare la miscela su tutta la superficie con un panno morbido, poi lavare con acqua e sapone strofinando energicamente.
 
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view post Posted on 14/7/2012, 21:15           Quote
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In caso di gengivite è consigliabile consumare verdure a foglie, agrumi, ribes e peperoni rossi perché sono ricchi di vitamina C e flavonoidi, necessari per impedire che le gengive sanguinino e si gonfino.
 
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view post Posted on 25/7/2012, 06:28           Quote
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IL BUCATO E I RIMEDI NATURALI CONTRO LE MACCHIE

bucato

Smacchiare in pre-lavaggio.

Una delle difficoltà maggiori per chi scelga di optare per un bucato eco è quello di togliere alcune macchie da pre-trattare. In generale il sapone nero torna utile in questi casi altrimenti occorrerà lasciare in ammollo la biancheria in una soluzione di cristalli di soda o di percarbonato di soda.


Macchie difficili

Ricordate di pre-trattare sempre tali macchie prima di lavare i capi in lavatrice. Se cucinate una macchia ad alte temperature o con il ferro da stiro infatti, non ve ne libererete più.

Grasso ed olio: cospargete di bianco di Spagna o d'argilla.

Sudorazione: strofinate con dell'acqua ed aceto oppure con alcool denaturato a 70°.

Rossetto: alcool denaturato a 70° o una miscela di acqua ossigenata e cristalli di soda.

Frutta: trattate immediatamente con dell'acqua bollente. Su una macchia secca provate succo di limone, acqua ossigenata, acqua ed aceto o percarbonato di soda.

Frutti rossi:lasciate in ammollo in acqua tiepida, insaponate, non risciacquate e stendete al sole. Successivamente lavate in lavatrice.

Uovo: mai acqua calda. Strofinate con dell'acqua ossigenata od una soluzione di percarbonato.

Vino rosso: passate immediatamente del vino bianco oppure acqua frizzante (poi spolverate con del sale). Altrimenti lasciate in ammollo in acqua tiepida, insaponate, non risciacquate, stendete al sole e lavate in seguito in lavatrice.
togliere_macchie
Sangue: mai acqua calda. Immergete la macchia in acqua fresca e molto salata strofinando. Per una macchia secca lasciate in ammollo per almeno ½ ora in acqua fredda a cui avrete aggiunto cristalli di soda e percarbonato di soda (o acqua ossigenata). Per una macchia cotta provate a strofinare con acqua ed aceto. I capi delicati vanno lasciati in ammollo con acqua ed aspirina.

Cioccolata: inumidite con dell'acqua saponata e strofinate delicatamente con dell'acqua ossigenata.

The: strofinate la macchia con del succo di limone, sui tessuti delicati provate con l'aceto.

Caffè: sciacquare in acqua fredda, strofinare con acqua calda saponata e risciacquare oppure utilizzate dell'acqua ossigenata.

Erba: tamponate con dell'aceto.

Umidità e muffa: Tampèonate la macchia con un panno imbevuto di succo di limone molto salato, strofinate con del sapone di Marsiglia. Lavate a 90°(indispensabile per annientare le spore) o fate bollire in una casseruola.

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Pittura, inchiostro: Lasciate in ammollo in latte tiepido, lavare con acqua saponata e risciacquare abbondantemente. Provate altrimenti a strofinare con dell'alcool.

www.greenme.it
 
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view post Posted on 6/10/2012, 15:55           Quote
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Usa i fondi di caffè per assorbire i cattivi odori dentro agli armadi: mischiali con 2 gocce di essenza di vaniglia, infilali in un vecchio collant e mettili nel cassetto. L'odore di chiuso sparirà!
 
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view post Posted on 6/10/2012, 23:15           Quote
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view post Posted on 1/12/2012, 16:36           Quote
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Bicarbonato: su una spugna inumidita

versare del bicarbonato e passare energicamente sulla superfice degli infissi di alluminio..sciacquare ed asciugare...buon lavoro... e...
.. FELICE SETTIMANA ♥
 
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view post Posted on 2/1/2013, 09:21           Quote
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Afte della bocca




Per ottenere il migliore effetto da erbe e preparati, seguire con attenzione le indicazioni fornite. In particolare attenersi alle dosi indicate ed evitare le autoprescrizioni. Si consiglia inoltre di non raccogliere erbe non ben identificate o conosciute, e in luoghi molto transitati o in terreni contaminati da sostanze inquinanti. Nell'incertezza, la cosa migliore è procurarsi le erbe in erboristeria.




Lavaggi di rosmarino


5 g di foglie di rosmarino,
100 g di acqua.
Infondere le foglie nell’acqua bollente per 10 minuti. Filtrare il preparato e usarlo per detergere le ferite infette, per fare sciacqui in caso di gengive infiammate e per gargarismi contro le afte e la gola arrossata. L’infuso è utile anche per impacchi decongestionanti sulla pelle irritata.



Infuso di salvia
8 g di foglie di salvia,
500 g di acqua.
Versare la salvia nell’acqua bollente e lasciarla riposare per 10 minuti, coprendo il recipiente. Filtrare e utilizzare il preparato per sciacqui e gargarismi in caso di afte, gengiviti e gola infiammata. Avvertenze Se assunta in grandi quantità, la salvia provoca disturbi nervosi e intossicazioni, quindi attenersi scrupolosamente alle dosi indicate.
 
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view post Posted on 28/1/2013, 22:44           Quote
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I rimedi di mia nonna
Nel corso del tempo, il sale si accumula nei reni.
Per eliminarlo, prendere una manciata di prezzemolo biologico ( è molto importante per evitare di aggiungere dei prodotti chimici), lavarlo bene e tagliuzzarlo.
Metterlo in una pentola, aggiungere 1 litro di acqua e far bollire per 10 minuti, lasciare raffreddare, versare in una bottiglia pulita e mettere in frigorifero.
Bere un bicchiere della bevanda tutti i giorni e sia il sale che le tossine saranno eliminate nelle urine.
 
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view post Posted on 20/3/2013, 11:32           Quote
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con il bicarbonato e aceto si pulisce l'argenteria...
 
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view post Posted on 2/4/2013, 07:46           Quote
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"Per poter conservare il caffè prodotto in eccesso e su richiesta del Governo brasiliano, nasce il caffè solubile. E' il 1938, quando la Nestlè lo mette in vendita, dopo una ricerca durata otto anni."
 
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view post Posted on 2/4/2013, 10:36           Quote
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5 rimedi alternativi per liberare lo scarico del WC
pulizia_wc

Vi sarà capitato almeno una volta nella vita di trovarvi faccia a faccia con il vostro WC a causa dello scarico lento, o peggio, completamente otturato. Prima di chiamare l’idraulico in preda alla disperazione o di ricorrere all’utilizzo di sostanze altamente inquinanti che promettono di sgorgare il vostro WC in un attimo, ma che non sono di certo un toccasana per il Pianeta, munitevi di pazienza e provate a mettere in pratica uno o più rimedi tra quelli che vi suggeriamo qui di seguito.

Gi ingorghi che si presentano più frequentemente nello scarico sono causati da accumuli di carta igienica in eccesso. Nel dubbio, prima di ricorrere a soluzioni drastiche e se si ha la possibilità di usufruire di una seconda toilet, il segreto perché lo scarico si liberi senza fatica risiede semplicemente nell’attendere alcune ore, ancora meglio se tutta la notte. Dopo aver azionato lo sciacquone ed esservi resi conto della presenza di un blocco nelle tubature, lasciate tutto così com’è fino alla mattina dopo. Se sarete fortunati, l’acqua e la forza di gravità eserciteranno la loro pressione, spingendo via l’intoppo.

2. Il metodo dell’acqua bollente

Se non avete molto tempo per attendere che lo scarico si liberi da sé, provate a velocizzare il processo versando direttamente nel WC una pentola colma d’acqua bollente, dopo averlo liberato dall’acqua rimasta in superficie a causa dell’intoppo. La temperatura dovrebbe essere in grado di smuovere gli ingorghi meno complicati. Per facilitare l’operazione di sgorgo, aiutatevi con il classico spazzolino per WC, compiendo dei movimenti energici dall’alto verso il basso, che aiuteranno lo scarico a liberarsi.

3. Il metodo del bicarbonato

Se vi accorgete che lo scarico inizia ad essere un po’ lento, prevenite il peggioramento dell’ingorgo versando direttamente nel WC mezzo bicchiere di sale grosso, seguito da mezzo bicchiere di bicarbonato. Ricorrete quindi ancora una volta ad abbondante acqua bollente e tirate lo sciacquone nella speranza di essere intervenuti in tempo per liberare lo scarico del vostro WC praticamente senza fare fatica alcuna.

4. Il metodo dello sturalavandino

Magari non ci avete mai pensato, ma utilizzare il classico sturalavandino potrebbe essere il modo ideale per far fronte al vostro ingorgo, soprattutto se vi rendete conto che si tratta di un blocco di scarsa entità. Afferrate il manico dello sturalavandino, avvicinate la ventosa al foro del WC ed esercitate la consueta pressione per qualche minuto. Dopo aver rilasciato la pressione, attendete qualche istante per verificare che l’acqua eventualmente accumulatasi in eccesso inizi a scorrere verso il basso ed infine tirate lo sciacquone in modo che l’ingorgo si smuova definitivamente.

5. Il metodo dello shampoo

Prima di pensare di essere costretti a ricorrere a sostanza chimiche ben peggiori, il cui utilizzo ci sentiamo davvero di sconsigliarvi, provate a fare affidamento sul vostro shampoo, dato che ne avrete certamente una confezione a portata di mano. In alternativa servitevi di sapone liquido o detersivo per i piatti, ricordandovi sempre di acquistare prodotti che siano il più possibile rispettosi per l’ambiente. Versate dunque un bicchiere del detergente prescelto nello scarico, dopo aver liberato il WC dall’eventuale acqua in eccesso, e lasciate che agisca per almeno mezzora. Non vi resta che incrociare le dita e tirare lo sciacquone.

Marta Albè
 
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view post Posted on 2/4/2013, 16:20           Quote
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LA PASTA DI SALE
Per centinaia di anni la pasta di sale è stata utilizzata per farne ornamenti e decorazioni in modo economico. Si sono sempre utilizzati ingredienti casalinghi di facile reperimento e che ogni casalinga ha sempre in casa. La pasta è tipicamente realizzata con un mix di farina, sale e acqua ; i pezzi che si ottengono vengo lavorati a mano e cotti in forno. Di seguito potete trovare una serie di ricette per fare la pasta di sale, di diverse densità e fatture, decidete voi quale preferite. Inoltre se volete approfondire su internet, troverete vari articoli dedicati ai giochi in cucina: Giocare in cucina, e su come lavorare, creare e adoperare la pasta di sale.


Fare la pasta di sale: Ricette e Istruzioni
Preparazione: Mescolate sempre prima gli ingredienti secchi per aggiungere successivamente l’acqua . Impastate per circa 10 minuti così da formare una palla rigida di pasta. Se l’impasto è appiccicoso o la palla si lascia andare a riposo, aggiungete altra farina. Se è troppo friabile, aggiungete un cucchiaio di acqua alla volta fino a quando otterrete la giusta consistenza. Dopo la modellatura della pasta lasciate riposare il vostro prodotto finale per circa 24 ore.
Cottura: Lasciate asciugare la pasta per 24 ore in un posto asciutto e se possibile con sole battente. Posizionate in una teglia il vostro prodotto ornamentale e mettete in forno per 3-4 ore a temperatura di 100 °, Togliete da forno e lasciate riposare.
Le Cinque Ricette della Nonna:
Ricetta #1: 1 tazza di farina - 1/2 tazza di acqua - 1/2 tazza di sale
Ricetta #2: 3/4 tazza di farina - 3/4 tazza di amido di mais 2/3 tazza di sale 2/3 tazza di acqua
Ricetta #3: 1 tazza di sale da tavola - 1 tazza di farina - 1/2 tazza di acqua
Ricetta #4: 3 tazze di farina - 1 1/2 tazze di sale - 1 1/2 tazze d’acqua
Ricetta #5: Indicazioni: Questa ricetta è leggermente diversa dalle altre e va composta in questo modo: mescolate tutti gli ingredienti meno la farina, poi, lentamente, incorporare la farina (mescolando bene ogni volta). Impastate pasta finché non sarà completamente liscia. Ingredienti: 2 tazze di farina - 1 tazza di sale - 1 1/4 tazza di acqua - 1 cucchiaio di olio vegetale
Suggerimento di stoccaggio: se non si utilizza tutta la pasta in una sola seduta, avvolgerla bene con della pellicola alimentare e riponetela in un contenitore sigillato, mettetela in Frigorifero per al massimo due giorni.
L’aggiunta del colore: Se volete utilizzare coloranti alimentari, mescolate con l’acqua prima di aggiungerla agli ingredienti secchi. È inoltre possibile aggiungere del colorante alimentare una volta che la pasta è stata impastata, aggiungete qualche goccia di colorante alimentare fino a raggiungere la tonalità di scelta.
 
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view post Posted on 3/4/2013, 08:10           Quote
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view post Posted on 28/4/2013, 17:26           Quote
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