La panchina di Mariella & Eternboyx

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LE FRAGOLE

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view post Posted on 5/4/2009, 16:00           Quote
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LE FRAGOLE



LE FRAGOLE FANNO ARROSSIRE...

DALLA DOLCEZZA

 

Leggere e profumate, evocano irresistibilmente l'arrivo della bella stagione!
Possiedono un sapore dolce e delicato che si presta bene a tutte le variazioni golose.

In raffinate macedonie, in gelati e sorbetti, o in dolci leggeri, lasciati tentare!


L'arrivo della bella stagione si accompagna, con le immagini delle fragoline di bosco colte sotto casa quando ero piccolina e vivevo ancora in montagna con i nonni.


Comunque, non tutte le ciambelle riescono col buco, non tutte le fragole riescono perfettine.


 


LA FRAGOLA


appartiene alla Famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia Rosoideae, genere Fragaria.


E' una pianta di origine europea che si trova spontanea nei nostri boschi.


Le varietà coltivate sono degli ibridi la cui produzione è iniziata verso la fine del Settecento, e vengono classificate in cultivar a frutto piccolo e cultivar a frutto grande. 


Molte sono le specie, tra cui: Fragaria chiloensis, di origine sudamericana, Fragaria virginiana, originaria del sud degli Stati Uniti e Fragaria ovalis, originaria delle Isole Kurili.
Tutte le specie di origine extraeuropea sono ottoploidi, mentre la Fragaria vesca è diploide.


Le varietà coltivate sono quasi tutte incroci tra Fragaria chiloensis e Fragaria virginiana.



La fragola è una pianta perenne, acaule, il cui fusto è stato trasformato in un corto rizoma. Le foglie sono ternate, ovato-oblunghe, dentato-seghettate, lungamente picciolate. i fiori, bianchi, ermafroditi, sono riuniti in gruppi di 3-8 a costituire dei racemi e hanno lunghi piccioli. Il frutto è in realtà un falso frutto: è costituito dal ricettacolo fiorale che si accresce e si fa succulento e presenta sulla superficie dei piccoli acheni (veri frutti).
La riproduzione è utilizzata esclusivamente per miglioramento genetico mentre la moltiplicazione, essenzialmente di tipo agamico, può avvenire mediante un vivaio tradizionale in cui vengono coltivate piante madri per la produzione di stoloni oppure mediante la riproduzione meristematica delle piantine denominate "super-élite" e la loro moltiplicazione in ambiente controllato e successiva moltiplicazione su terreno.


Le varietà di fragola possono essere classificate in:



     - unifere o brevidiurne o non rifiorenti: differenziano i fiori con un periodo di luce inferiore alle 12 ore e con un sufficiente termoperiodo. La differenziazione dei fiori avviene da settembre fino al verificarsi delle prime gelate e la maturazione dei frutti si ha in primavera nell'arco di circa 4 settimane. alcune varietà unifere possono diventare, occasionalmente, bifere, cioè rifiorenti;


     - bifere o longidiurne o rifiorenti: differenziano i fiori con un periodo di luce superiore alle 14 ore e producono dalla primavera all'autunno. Non hanno mai avuto una buona diffusione a livello industriale, ma sono impiegate quasi esclusivamente a livello familiare per la loro lentezza di riproduzione: si moltiplicano infatti per divisione del ceppo e molto poco per stoloni;


      - day neutral o fotoindifferenti: differenziano gemme a fiore con qualsiasi condizione di luminosità, purché sia rispettato il termoperiodo.


Il periodi di raccolta


 varia a seconda se in coltura protetta o in pieno campo, della latitudine e della varietà (rifiorente o non).


In autunno per le produzioni fuori stagione ottenute con piante frigoconservate di varietà unifere; dalla primavera all’autunno con varietà rifiorenti.La produzione è molto variabile ed oscilla dai 100 ai 300 q.li/ha.


La produzione è destinata al consumo fresco, alla surgelazione, alla produzione di marmellate, sciroppi, liquori, gelati, ecc.


(IMG:http://www.giardinaggio.it/frutteto/Fragola/fragola.jpg)


Esiste pure la fragola selvatica o fragola di bosco (Fragaria vesca)


 è una pianta erbacea perenne, alta 10-20 cm, con radici rizomatose e lunghi stoloni, striscianti e radicanti, che danno origine a nuove piantine. I fiori sono formati da 5 petali bianchi. Originaria dell'Europa e della Siberia e diffusa in tutte le regioni del mondo, in Italia è comune ovunque. Cresce nei boschi, nelle radure e nei luoghi erbosi, dal piano a 1800 m. Dalla specie originaria sono state selezionate varietà che producono nel corso di tutta l'estate frutti molto profumati ad aroma molto gradevole. E' il più esclusivo frutto di bosco: si utilizza per profumare e decorare gelati, macedonie e torte di frutta.
Il periodo di raccolta va da giugno a settembre.
Le foglie si possono utilizzare in gradevoli tisane primaverili.


 



Nomi locali della fragola


 


Merello, Muele (Liguria) Frola, Maiole , Amansus (Piemonte), Magiustra , Maola de mont (Lombardia), Fraule (Friuli), Finpon , Frola, Fregula d'bosch (Emilia) Fravolaria (Toscana), Fraula (Umbria), Fravela, Briachelle (Abruzzi), Gagomula (Calabria), Fraula sarvaggia (Sicilia), Mura de terra (Sardegna).


 

Notizie scientifiche sulla fragola


La fragola è una pianta perenne con un rizoma cilindrico da cui si sviluppano la rosetta delle foglie, i fusti fioriferi alti fino 20-25 centimetri e gli stoloni striscianti sul terreno ; ai nodi degli stoloni ci sono le foglie e le radici che daranno origine a nuove piante.


Le foglie hanno un lungo picciolo peloso e sono divise in tre foglioline obovate con il margine dentato nella parte apicale che è tondeggiante, mentre nella parte basale, ristretta a cuneo, il margine è intero ; la pagina superiore della foglia è verde e poco pelosa. Quella inferiore è bianco-sericea.


L’infiorescenza è formata da pochi fiori. Il calice è composto da cinque sepali triangolari ed è rinforzato da un calice di cinque sepali lanceolati. Pure la corolla è formata da cinque petali ovali e di color bianco.


I frutti sono "falsi" in quanto si formano dalla base del fiore e non dall'ovario (come avviene per i frutti "veri"). I suoi veri frutti sono quelli che sembranopiccoli semi sulla superficie della fragola. Questi frutti si chiamano acheni; ognuno di loro contiene un unico seme.


Origine


Le fragole sono originarie dell'Eurasia e dell'America.


Quelle più grosse, che vengono attualmente coltivate in tutto il mondo, sono originarie dell'America meridionale e più precisamente del Cile.


All'inizio del XVIII secolo Frézier, un ufficiale del genio francese, fu mandato in Cile.
Al suo ritorno portò con se la specie indigena di fragola da cui derivano tutte le varietà coltivate oggi. 

 


 


Caratteristiche nutritive della fragola


Le fragole sono un frutto rinfrescante e digestivo.


Con le foglie si possono preparare decotti per curare il mai di gola, diarree, disturbi renali.



Tabella relativa ai nutrienti della fragola



Parte edibile98%  
proteine totali0,90 grferro0,80 mg
lipidi totali0,40 grsodio2,00 mg
glucidi totali5,90 grpotassio160,00 mg
amidoassentefosforo28,00 mg
glucidi solubili5,90 grvitamina B10,02 mg
energia29,00 Kcalvitamina B20,04 mg
fibra alimentare2,20 grvitamina PP0,70 mg
colesteroloassentevitamina Aassente
calcio35,00 mgvitamina C26,00 mg



 
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Confettura di fragole

La confettura di fragole è sicuramente una delle conserve più gradite.
È veramente ottima per formare crostate o da spalmare sul pane o sulle fette biscottate: piace a grandi e piccini ed è una vera prelibatezza se si ha la fortuna di trovare fragole non troppo mature ma rosse e saporite.
Ancora meglio poi, se la confettura viene preparata con fragole che crescono nel proprio orto o se si trovano in un bosco!


Ingredienti

* Fragole
Ricette1 kg
* Limoni
Ricetteil succo e la buccia di 1

* Zucchero
Ricette700 gr

Preparazione


Mettete le fragole in uno scolapasta e lavatele sotto l'acqua corrente (1), staccate il picciolo verde (2), asciugatele con un canovaccio pulito e
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poi versatele in un recipiente (4); se vi piace, aggiungete la scorza di limone (facoltativa) (5), lo zucchero (6)
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e il succo di limone (7), mescolate bene e lasciatele riposare così per almeno 12 ore (8) coprendole con un telo e collocandole in un luogo molto fresco o nel frigorifero. Se avete intenzione di ottenre una confettura con pezzetti più piccoli, invece di lasciarle intere, potete tagliarle fragole in due o in quattro pezzi. Più la macerazione sarà lunga e più la confettura risulterà profumata e saporita. Una volta che le fragole avranno macerato eliminate la buccia di limone e mettetele nella pentola di cottura, quindi portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno (9);
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lasciate bollire a fuoco medio per circa 30 minuti, togliendo con una schiumarola la schiuma che si formerà in superficie (10). Passate quindi le fragole con un passino (11) (oppure, se preferite i pezzi lasciatela così com'è o passatene solo 1/3 o metà) e rimettete la purea così ottenuta di nuovo in un pentolino sul fuoco e fate addensare di nuovo per almeno altri 20 minuti, togliendo la schiuma con la schiumarola se necessario, fino a che il composto non abbia raggiunto una buona consistenza o fino a quando una goccia del preparato versata su un piatto inclinato non resti compatta e non sbavi. A questo punto, versate subito la marmellata nei vasi precedentemente sterilizzati, riempiendoli sino all’orlo (12), chiudeteli e capovolgeteli per far formare il sottovuoto; solo dopo che la confettura si sarà raffreddata, potrete mettere i vasi in un luogo fresco e buio.
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■ Consiglio

Le fragole contengono pochissima pectina, una sostanza naturale presente in quantità diversa nella frutta che favorisce la densità delle confetture durante la cottura.
La confettura di fragole risulterà quindi abbastanza liquida senza l’aggiunta di un addensante: è per questo che bisogna protrarre la sua cottura fino a che la consistenza della marmellata risulti piuttosto densa.
Una volta pronta e invasata, è importante è tenere i barattoli al buio e in ambienti freschi ma non umidi, per non favorire la fomazione della muffa.


SPOILER (click to view)
fonte giallo zafferano
 
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TIRAMI SU'DI FRAGOLE


Chi è che da piccolo non ha amato pazzamente il Fior di fragola, ghiaccio-gelato dell'ex Algida? Be', questo dolce lo ricorda un po', nel sapore e nei colori perchè sempre di fragole e crema si tratta.

Le fragole in questo periodo abbondano, sono a buon mercato e possono diventare le protagoniste di questo facile e goloso dessert, buono per i grandi ma anche per i piccoli nella versione senza, ovviamente, il liquore.

Ingredienti per 4 coppe di tiramisù
- 200 gr di fragole
- 250 gr di mascarpone
- 4 cucchiai di zucchero
- 1 uovo
- 12 savoiardi
- 4 cucchiai di liquore di arancio o di limoncello

1- Lo sciroppo di fragole
La mia versione di questa ricetta prevede innanzitutto la realizzazione di uno sciroppo di fragole da fare spezzettando la frutta e facendola appassire in un pentolino con un (uno dei 4 necessari in questa ricetta) cucchiaio di zucchero per 10 minuti. Una volta pronto si mette da parte e si fa raffreddare.

2- La crema di mascarpone
A parte si lavorano gli ingredienti per fare la crema: il mascarpone, i 3 cucchiai di zucchero rimanenti, il rosso dell'uovo e a questa crema vanno aggiunti 3-4 cucchiai di sciroppo di fragola. Il bianco dell'uovo si monta a parte e si aggiunge delicatamente alla crema di mascarpone, come per il tiramisù tradizionale.

3- Lo sciroppo per i savoiardi
In un piatto fondo si versa la parte più liquida dello sciroppo di fragole con il liquore. Io ho usato l'Arancello dei Frati Trappisti ed il risultato è stato ottimo, ma si ottiene un buon risultato anche con altri liquori di frutta. Con questo composto si bagnano i savoiardi che, spezzettati, andranno adagiati sulla base delle coppe da dessert. Si procede poi con la crema e infine si aggiungono le fragole in sciroppo.

Le coppe vanno poi sistemate in frigo e tenute al fresco per almeno 2 ore prima di essere servite.


fonte lei donna
 
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view post Posted on 12/6/2010, 07:40           Quote
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LE PROPRIETÁ BENEFICHE DELLA FRAGOLA



La fragola è nata in Francia ed ha origini molto antiche: la prima varietà coltivata risale agli inizi del Settecento. Questo frutto è caratterizzato da un intenso profumo e un sapore dolce. Ha un colore rosso intenso e presenta un peduncolo con un piccolo mazzetto di foglie; la superficie della fragola è ricoperta da numerosi puntini di colore giallo o marrone. Appartiene alla famiglia delle Rosacee e il genere comprende circa 12 specie di cui solo due crescono spontanee in Italia. La fragola predilige le zone temperate dell’emisfero settentrionale, le Ande e alcune isole dell’emisfero australe. Il suo nome scientifico è Fragraria e deriva dal vocabolo latino fragrans (fragrante), proprio in virtù dell’aroma intenso sprigionato dai suoi frutti, soprattutto quelli che crescono spontanei nei boschi. La fioritura può avvenire in diverse stagioni, secondo le specie e le varietà.

Coltivazione delle fragole
Il terreno ideale per la coltivazione delle fragole deve essere soffice, piuttosto acido e misto a sabbia: questa pianta non è difficile da coltivare ma presuppone alcuni importanti accorgimenti: innanzitutto il terreno sul quale si coltiva deve essere esposto al sole e va continuamente “sarchiato” (processo tramite il quale l’acqua viene indirizzata sul terreno con lo scopo di tenerlo morbido) e ripulito da erbe infestanti. Inoltre la concimazione iniziale deve essere molto abbondante (viene eseguita con letame posto in profondi solchi, precedentemente tracciati). Infine la “pacciatura” che avviene stendendo sul terreno un telo plasticato e forato: a seguito di questo trattamento, le piantine possono usufruire di quel tepore a loro congeniale per offrire il massimo del gusto; la copertura in plastica inoltre, impedisce che il frutto, giunto a maturazione, venga a contatto con la terra. Generalmente le piantine vengono sistemate in cassette lunghe 40 cm circa e disposte in file parallele, distanti circa 30 cm tra loro. Devono “riposare” per tutto l’inverno (se non vengono coltivate in serra) e la raccolta avviene generalmente dalle prime ore della mattina al tramonto, quando le fragole si presentano asciutte. Un fragoleto produce in modo attivo per circa 3 anni e successivamente bisogna spostare la coltura, rinnovando le piante.

Come acquistarle
Quando ci si reca da un rivenditore per acquistare le fragole, occorre controllare innanzitutto che siano piuttosto dure, che il picciolo sia ben attaccato e che il colore rosso risulti uniforme e non troppo scuro: in quel caso la fragola è eccessivamente matura e va consumata al massimo entro 48 ore; diffidare, quindi, di quelle che presentano parti bianche o verdi, segno evidente, al contrario, che il frutto è ancora acerbo. Se invece si acquistano in vaschetta, fare attenzione agli esemplari ammaccati o ammuffiti. Le fragole sono facilmente deperibili ed è quindi opportuno conservarle in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo, possibilmente su vassoi di cartone o lasciate nel cestino in cui sono state acquistare, in modo che circoli l’aria.


Le proprietà della fragola
La fragola possiede moltissime virtù salutari: innanzitutto ha un altissimo potere antiossidante che supera di 20 volte quello di altri alimenti e un ricco contenuto di vitamina C rispetto agli agrumi; ecco perché la fragola è ai primi posti nella speciale classifica stilata dall’USDA, dei cibi che mantengono giovani. Ma non è tutto: è anche ricchissima di calcio, ferro e magnesio ed è consigliata a chi soffre di reumatismi e malattie da raffreddamento. Inoltre è particolarmente indicata per combattere il colesterolo: a tale proposito, l’Università di Davis in California sta cercando volontari per testare gli effetti benefici di una dieta regolare a base di questo goloso frutto sulle malattie cardiovascolari, infiammatorie e sul colesterolo e trigliceridi. L’acido salicilico in esse contenuto, oltre a risultare efficace contro la gotta, aiuta a mantenere sotto controllo la pressione e la fluidità del sangue. La fragola ha anche un alto contenuto di fosforo ed è utilizzata per le proprietà lassative, diuretiche e depurative. Le fragole sono anche buone fonti di acido ellagico, che è un efficace anticancro. Sono anche rinfrescanti, diuretiche, depurative e disintossicanti. Contengono infine lo xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili di un alito cattivo.

Utilizzo delle fragole in cosmesi
Le fragole sono vere e proprie alleate della bellezza: essendo costituite per il 90% da acqua, sono povere di grassi e aiutano quindi a drenare i liquidi e ciò rende più bella la pelle proprio per la presenza di particolari enzimi che attivano il metabolismo dei grassi, favorendo il ricambio cellulare. Molto adatte anche per la prevenzione delle rughe quando vengono utilizzate come maschera per il viso (basta semplicemente togliere il picciolo e schiacciarle un po’) rendendo la pelle morbida e vellutata. Come ottenere una maschera nutriente? Mescolando la polpa della fragola con una “dose” di panna o miele fino ad ottenere una crema che va applicata sulla pelle per 20 minuti e poi risciacquata. Le fragole sono anche ottime contro la couperose utilizzando le foglie per impacchi rinfrescanti. Il suo succo invece, aiuta a prevenire le scottature solari e viene utilizzato come ingrediente per composti ad azione schiarente, emolliente e rivitalizzante.

Le calorie della fragola per 100 gr.
Energia
Kcal 27.00
KJoule 113.00
Calorie da proteine
13.00 %
Calorie da carboidrati
74.00 %
Calorie da grassi
13.00 %

Composizione chimica delle fragole
Quantità 100 gr.
Parte edibile 94.00 %
Acqua 90.50 gr
Proteine 0.90 gr
Carboidrati
5.30 gr di cui zuccheri solubili 5.30 gr
Amido 0.00 gr
Grassi 0.40 gr di cui saturi 0.02 gr monoinsaturi 0.05 gr polinsaturi 0.18 gr
Fibra totale 1.60 gr di cui fibra solubile 0.45 gr fibra insolubile 1.13 gr
Colesterolo 0.00 mg
Alcool 0.00 gr
Acido Fitico 0.00 mg

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Parassiti e malattie delle fragole
Può capitare che le colture di fragole vengano colpite da malattie e parassiti; in questo caso occorrerà fare attenzione soprattutto a:
1) macchie rosse sulle foglie (causate dalla Sphaerella fragariae) che si curano con irrorazioni a base di solfato di rame (nella dose di 4 g per litro d'acqua) o con captano (secondo le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto), da ripetere ogni 10 giorni fino ala scomparsa del fenomeno;
2) protuberanze giallo-oro sulle foglie (causate dal Sinchytrium aureum) che si combattono eliminando le foglie più colpite e irrorando con zineb o con aspor ogni 10 giorni fino al risanamento completo;
3) colore bianco delle radici (provocato dalla Dematophora necatrix): questa malattia non è curabile; i provvedimenti da prendere sono simili a quelli usati in genere per combattere le malattie da virus;
4) deformazioni, contrazioni e arricciamento delle foglie e dei germogli (provocato da virus) che non è possibile curare; l’unica soluzione in questo caso è quella di strappare le piante, bruciarle e lasciar riposare il terreno per un po’ di tempo, irrorandolo con acqua e solfato di ferro.

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Proprietà alimentari e nutritive delle fragole

Sono solo buone o fanno anche bene? La risposta giusta è la seconda, perché questi piccoli frutti rossi vantano diverse proprietà e tutte molto salutari. Del resto, sono costituite in larga misura da acqua e, già solo per questa caratteristica, sono ideali per le diete e i regimi alimentari controllati. Le calorie per 100 gr di fragole si aggirano infatti intorno alle 30, un livello decisamente basso, e inoltre, per la presenza dell’acqua, stimolano la diuresi, contrastando in tal modo la ritenzione idrica e l’accumulo di tossine.

Ad aiutare l’acqua concorre il potassio, noto diuretico che massimizza quindi la capacità dell’acqua di stimolare la ‘plin plin’. C’è poi la vitamina C, che compare in gran quantità nel frutto, e come è noto svolge un ruolo importante nella difesa dell’organismo, in termini di rafforzamento delle sue difese naturali. Inoltre le foglie delle fragole sono ricche di tannini e flavonoidi, potenti antiossidanti che proteggono dalla degenerazione cellulare e dai radicali liberi e vengono infatti impiegate nei prodotti per le cosmesi, nonché contro le scottature.
 
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view post Posted on 24/6/2010, 22:46           Quote
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FRAGOLA
Fragaria vesca

Descrizione: Le numerose varietà di fragole da orto coltivate attualmente derivano da ibridi selezionati a partire dalla specie “Fragaria virginiana” e da altre specie a frutto grosso originarie del Nord America. Le piccole fragole dei boschi appartengono invece alla specie “Fragaria vesca”, e anche per questa tipologia, a frutto piccolo e saporito esistono ormai varietà selezionate. Le fragole che si mangiano sono in realtà ingrossamenti del ricettacolo e i veri frutti hanno l’aspetto di semini sulla superficie. La riproduzione avviene in genere per via vegetativa per stoloni. Esistono anche varietà non stolonifere che vengono riprodotte per suddivisione dei piccoli cespi, spesso con tecniche avanzate di micropropagazione.


Tipi di terreno: La fragola si adatta a vari tipi di terreno, se non eccessivamente calcarei, e preferisce quelli sciolti, freschi e fertili. Vive bene in condizioni climatiche varie, e resiste al freddo, anche se viene a volte danneggiata dai geli primaverili se li subisce in fase di germogliamento o di fioritura. Un clima eccessivamente caldo e umido (come quello delle serre) la rende più sensibile ad attacchi di crittogame.

Semina: La semina è piuttosto difficoltosa in condizioni normali di coltivazione. I fragoleti si impiantano mediante interramento di piantine.

Concimazione: Si prepara il terreno in anticipo con adeguate lavorazioni e concimazioni organiche con letame maturo o compost. I fertilizzanti chimici devono essere scelti tra i prodotti senza cloro.

Trapianto: Le piantine, acquistate od ottenute da piante madri dell’orto, si mettono a dimora in agosto, in modo che possano svilupparsi bene prima dell’inverno e fruttificare nella primavera successiva. Si piantano a file distanti circa 70 cm, con 25 cm tra una pianta e l’altra sulla fila. I terreni vanno sagomati a forma di cumulo per migliorare il drenaggio (baulatura). Inoltre la pacciamatura permette di far crescere la pianta in condizioni migliori e spesso allo scopo si utilizza un foglio di plastica nero steso a terra, in cui le piantine vengono messe a dimora in appositi buchi. Tuttavia anche una pacciamatura di paglia o di aghi di conifere è perfetta, e inoltre più rispettosa dell’ambiente. La durata del fragoleto va dai 2 ai 5 anni, dopodiché occorre ripiantare.

Raccolta: Le varietà precoci sono le prime ad essere raccolte a partire da maggio. Molte altre sono rifiorenti e continuano a fiorire fino al termine dell’estate e anche oltre, e sono le più più adatte per essere coltivate negli orti. Le varietà di fragole di bosco sono in genere più tardive.

 
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view post Posted on 23/7/2010, 17:05           Quote
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La tavola diventa più bella con i fiori di fragole





Facile e divertente: dopo le rose di albicocca, vi proponiamo questo video su YouTube che mostra come creare dei fiori di fragola da portare in tavola usando dei bei frutti e un coltellino molto affilato. Una presentazione “fiorita” per dei gustosi piatti, completata da bellissimi limoni intagliati: da copiare!
 
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Albicocche e fragole
Ingredienti e dosi per 4 persone

* 500 g di albicocche mature
* 300 g di fragole
* 100 g di zucchero
* 2 arance
* 1 bicchiere di vino spumante secco



Preparazione

Lavare le albicocche, tagliarle a metà e snocciolarle.
Metterle in un tegame con lo zucchero, lo spumante, il succo delle arance e la scorza grattugiata di 1/2 arancia.
Far cuocere 10 minuti.
Sgocciolarle e farle raffreddare in un piatto di portata.
Lavare le fragole e frullarle.
Unire il frullato di fragole allo sciroppo di cottura delle albicocche e far ridurre a fuoco bassissimo.
Versare sulle albicocche e far raffreddare in frigo prima di servire.
 
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view post Posted on 8/5/2011, 09:00           Quote
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TORTA DI FRAGOLE
Certo che sono proprio belle, non trovate? Le fragole mi piacciono da sempre, sono la mia infanzia e la casa dei nonni in primavera, l’aria fresca del mattino e il profumo delle mie colazioni… la cosa buffa è che ho sempre evitato di preparare dolci e torte che le contenessero. Il motivo è semplicissimo… a me vanno giù nell’impasto! Stavolta però, con una puntina d’orgoglio, posso vantarmi di essere riuscita a farle rimanere in superficie… o quasi

Ingredienti:

- 200 gr. di farina “00”
- 150 gr. di zucchero
- 2 uova
- 50 gr. di burro
- Yogurt
- Buccia grattugiata di un limone biologico
- 1 bustina di lievito per dolci
- Sale un pizzico

In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero, unire un uovo alla volta, aggiungere la buccia grattugiata del limone biologico e il sale. Setacciare sul composto la farina e il lievito unendo poco alla volta lo yogurt fino ad ottenere un impasto piuttosto denso. Versare il tutto all’interno della teglia imburrata e infarinata in precedenza. Tagliare a metà le fragole, sistemarle sulla superficie della torta e cospargere con dell’altro zucchero semolato. Infornare a forno già caldo a circa 180° per circa 30 minuti.

UN ABBRACCIO!!!


Fonte
 
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