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| Vanessa Ferrari da urlo: tre finali olimpiche A Londra la bresciana si riscatta in pieno dopo le delusioni di Pechino 2008: la Ferrari è terza al corpo libero e sesta nel concorso generale; Italia 7a e finalista anche nella gara a squadre. Peccato solo per la Ferlito che manca l'appuntamento con la finale alla trave
 Carlotta Ferlito and Vanessa Ferrari - London 2012 - Italy - Artistic Gymnastics
A Pechino tutti aspettavano Vanessa Ferrari e la ginnasta azzurra, schiacciata dalle pressioni mediatiche e da una condizione fisica imperfetta, fallì chiudendo la sua Olimpiade in lacrime. Quattro anni dopo nessuno probabilmente si aspettava che Vany potesse giocare un ruolo da protagonista a Londra e invece l'azzurra è rifiorita stupendo tutti quanti, trascinando l'Italia alla finale a squadre e conquistando personalmente altre due finali, nel concorso generale (con il 6° punteggio) e al "suo" attrezzo, il corpo libero.
SI PARTE ALLE PARALLELE - Ma andiamo con ordine perché l'Italia inizia la sua avventura a Cinque Cerchi alle parallele asimmetriche, con Ferlito (13.075) e Fasana (13.666) che si difendono bene e la Ferrari che conquista il miglior punteggio con 14.233, mentre Giorgia Campana sbaglia l'uscita, dunque il suo score viene scartato.
TRAVE: FERRARI E FERLITO, NIENTE FINALE - Alla trave l'unico vero momento difficile per le ginnaste azzurre, perché Erika Fasana ed Elisabetta Preziosa cadono entrambe, con il 13.266 di Betta che entra tra i migliori tre punteggi dietro agli ottimi score conquistati da Ferrari (14.433) e Ferlito (14.425). Peccato però per Vanessa e Carlotta, che rimangono fuori dalla finale di specialità per pochi decimi, con la Ferlito che in particolare si rammarica per uno sbilanciamento costato caro.
AL CORPO LIBERO VANESSA SI SCATENA - Il giro olimpico prosegue al corpo libero, dove emerge tutta la classe di Vanessa Ferrari: la 21enne di Orzinuovi infila un esercizio perfetto che le regala l'ovazione del pubblico londinese e soprattutto un 14.900 che vale la finale di specialità. L'azzurra è terza nella classifica parziale alle spalle della statunitense Raisman (incredibile 15.325) e della rumena Izbasa (15.066).
ITALIA SETTIMA, SARÀ FINALE A SQUADRE - L'Italia chiude quindi al volteggio con la Ferrari che conquista ancora una volta il miglior punteggio della squadra (Yurchenko con 2 avvitamenti per lei, 14.366 lo score) davanti a Ferlito (14.100) e Fasana (14.000). La nazionale femminile conclude quindi la sua gara di qualificazione al settimo posto con il totale di 168.397: in vista della finale di martedì il podio sembra irraggiungibile, ma la gara sarà comunque un test utile in vista delle finali individuali e in qualità di esperienza per le ginnaste più giovani.
SONO TRE LE FINALI INDIVIDUALI - Oltre alla gara a squadre, l'avventura delle azzurre della ginnastica continuerà quindi giovedì con la finale All-Around, che vedrà impegnate la Ferrari (57.932 e 6° punteggio per lei, come detto in apertura) e la Ferlito (55.500, 18° score), mentre Vanessa tornerà poi in pedana il 7 agosto in occasione della finale di specialità al corpo libero, gara in cui davvero la bresciana può puntare cobncretamente al podio.
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I PUNTEGGI DELLE AZZURRE
Parallele asimmetriche (40.974): Ferlito 13.075, Fasana 13.666, Ferrari 14.233, Campana 12.276
Trave (42.124): Fasana 12.266, Ferrari 14.433, Preziosa 13.266, Ferlito 14.425
Corpo libero (42.833): Preziosa 13.300, Ferrari 14.900, Ferlito 13.900, Fasana 14.033
Volteggio (42.466): Preziosa 13.733, Ferrari 14.366, Ferlito 14.100, Fasana 14.000
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RISULTATI INTERNAZIONALI - Confermate le previsioni della vigilia: Stati Uniti e Russia sono le favorite per l'oro a squadre e hanno sottolineato questo ruolo dominante occupando i primi due posti nella classifica delle qualificazioni. Le americane arrivano fino a quota 181.863 e le russe a 180.429, con Romania e Cina a ruota (tendenzialmente dovrebbero giocarsi il bronzo, ma con la formula delle 3 ginnaste su 3 in finale potrebbe anche cambiare tutto).
INCREDIBILE: LA WIEBER È FUORI! - La sorpresa vera arriva però dal ranking individuale, con la campionessa mondiale in carica Jordyn Wieber clamorosamente fuori dalla finale del concorso generale: la statunitense ha realizzato uno score più che buono (60.032, più di due punti avanti alla Ferrari), ma è stata esclusa a "causa" delle ottime prestazioni delle due compagne di squadra Alexandra Raisman (60.391) e Gabby Douglas (60.265), visto che le regole prevedono che alla finale All-Around possano partecipare due atlete per nazione. In ogni caso in testa alla classifica c'è l'attesissima russa Victoria Komova con 60.632, a conferma del fatto che le medaglie più pesanti dovrebbero essere contese sull'asse Washington-Mosca.
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